E’ un sogno prospettato da tantissimi utenti che giorno dopo giorno spendono in telefonate cifre esorbitanti, stretti dalla politica commerciale di operatori, che invece di concorrere in maniera professionale realizzando una diminuzione dei prezzi delle tariffe, ormai hanno creato un cartello che salvaguarda solo i loro interessi. E’ questa la motivazione per la quale negli ultimi anni hanno e stanno suscitando un grandissimo interesse vari programmi che utilizzano la tecnologia VOIP .
Cosa significa VOIP
Voip altro non è che l’acronimo di Voice Over IP, ovvero traducendo dall’inglese “ voce attraverso un IP”, sostanzialmente è la tecnologia che permette di campionare la voce di una persona per trasformarla in segnali digitali tali da essere facilmente trasferiti attraverso un protocollo apposito ad un altro PC, il quale grazie al software in uso, riconverte in real time i pacchetti inviati dall’altro capo della linea internet riuscendo quindi a funzionare proprio come un telefono. Ma il Voip è molto di più, perchè con questa tecnologia è possibile legare alla semplice voce anche immagini di una webcam realizzando in questo modo vere e proprie sessioni di videoconferenza, il tutto in maniera assolutamente gratuita, certo è ovvio che viene richiesta comunque una connessione internet, ma il servizio in sé non rappresenta nessuna spesa accessoria.
Il programma Skype
Nato nel 2002, Skype è attualmente il nome di punta per i software che sfruttano la tecnologia VOIP. Nato con l’intento di chat vocale, si è sviluppato (e attualmente è in continua evoluzione) in maniera profonda e veloce proprio per la grande convenienza e semplicità d’uso. Attraverso la registrazione sul sito di Skype è possibile scegliere un nick name che fungerà da contatto telefonico, al quale potranno accedere coloro che posseggono il vostro contatto e viceversa. In più Skype offre la possibilità, attraverso l’acquisto di una semplice ricarica, di telefonare a numeri di rete sia fissa che mobile proprio come se fosse un telefono o un cellulare a costi davvero bassissimi. Questa è la ragione per la quale è spesso usato per telefonate all’estero, magari in continenti distanti molte miglia, dove una semplice telefonata convenzionale costerebbe alcune decine di euro. Ma è possibile mandare anche SMS o MMS, sempre con spese bassissime se rapportate agli altri operatori telefonici.
Foto: PixBox – Fotolia
Internet, si sa, è diventato una realtà indispensabile per moltissimi di noi, e come ogni realtà o meglio, come qualunque altro mondo, nasconde pericoli ed insidie di varia natura e di varia pericolosità. Frodi informatiche, phishing, siti malevoli ecc, sono alcune delle situazioni spiacevoli che sono sempre lì in agguato sulla rete, pronte ad approfittare molto spesso dell’ingenuità di molti utenti. Come difendersi in maniera efficace? Antivirus, spyware e firewall le armi a disposizione, vediamo in che modo funzionano.
Se rivolgeste una domanda che porta come soggetto gli “applicativi web” ad un numero nutrito di persone, sicuramente coloro che riuscirebbero a darvi risposte esatte sarebbero molto pochi, non perché la domanda sia difficilissima, nel termine infatti sembra ovvio che risieda la soluzione che ci spiega cosa siano, ma perché nessuno di noi riuscirebbe a spiegarla in modo corretto a meno che non siate web developer. La cosa che più fa sorridere è che siamo in tantissimi ad utilizzarli su internet tutti i giorni in maniera massiccia senza rendercene però conto.
Per coloro che amano ascoltare i file musicali sul pc solitamente in formato MP3, esiste un programma rilasciato in varie versioni che si presta in maniera davvero importante ad essere un punto di riferimento nel settore dei Player multimediali, stiamo parlando di WinAmp. La prima versione, nata quasi per gioco ad opera della Nullsoft nel 1997, fu sviluppata da Justin Frankel e dal suo team, per dare alla web community un programma in grado di gestire in internet il vasto mondo dei file audio multimediali. Ma la grande consacrazione si ebbe nel 1999, quando la Nullsoft fu acquisita da AOL, gigante informatico americano già sviluppatore di Gnutella, Firefox e altri nomi illustri.
Quanti di voi navigando per la rete si imbattono in siti che mostrano video di qualsiasi natura e che vorreste scaricare sul vostro PC anche se l’operazione risulta complessa se fatta manualmente? Un tipico esempio lo si trova nel caso si stia visitando un dominio che utilizza filmati in formato Flash, il quale, nel caso la pagina non preveda un apposito tasto per scaricare il video, non sarà proprio facile da scaricare. Se provate a cliccare con il tasto destro del mouse sulla porzione che interessa il video, vi si aprirà una finestra che ne elenca le impostazioni da settare in Flash Player ma non vi darà la possibilità di scaricarlo.
Oramai è diventato sempre più consolidato l’uso del PC alla stregua del vecchio videoregistratore e in alcuni casi anche di un lettore DVD o DviX , e tutto questo per il semplice motivo che, al di là della diffusione ormai selvaggia di video sulla rete, i formati nei quali spesso questi file vengono rilasciati sono di molteplici tipi, e utilizzano codec di compressione continuamente aggiornati. A tale discorso si aggiunge il costo del supporto fisico che seppur di modesta entità , nel caso si parli di qualche decina di film, ad esempio, inizia a diventare una cifra non del tutto leggera. E ultima ragione la diffusione dei televisori LCD o LED che ricchi di porte seriali, o HDMI si interfacciano in pochi secondi al computer, dandoci la possibilità di seguire i filmati direttamente sullo schermo di casa.